Il Cagliari gioca bene, illuminato dal suo tridente d'attacco, conduce con due reti di vantaggio ad una manciata di minuti dalla fine, subisce il gol del Palermo, soffre ma alla fine porta a casa un successo che vale oro. 2-1 per i rossoblu e fermo restando l'onore per le armi dovuto ad un Palermo solido e orgoglioso, non si può dire che la vittoria sia immeritata, considerando l'incontro nell'arco dei 97 minuti. E' stata una gara stupenda, vivacissima e combattuta, ricca di emozioni. Pensare che per il Cagliari pareva nata sotto una cattiva stella. Ballardini già in riscaldamento aveva dovuto fare a meno di Francesco Pisano, che ha risentito del riacutizzarsi di un malanno muscolare; dopo sei minuti si è arreso anche Cossu, pure lui vittima di un problemino fisico. Al posto del terzino selargino ha giocato Perico, mentre al posto di Andrea è entrato Ibarbo, con arretramento a trequartista di Thiago Ribeiro, così come era accaduto domenica a Novara. Palermo più intraprendente ad inizio gara, ma il Cagliari ha potuto contare su uno scatenato Mauricio Pinilla. Il bomber cileno, motivatissimo, ha messo in croce la difesa palermitana. Viviano si è salvato con un grande intervento in controtempo su un colpo di testa dell'ex compagno che pareva davvero indirizzato alla rete. Ancora Pinilla si è fatto pericoloso prima con un tiro dalla distanza di poco fuori, quindi con un altra deviazione aerea, sulla quale Viviano ha compiuto un'altra grande parata. Il Palermo non è stato a guardare: Agazzi è salito in cattedra, distendendosi a deviare in angolo un tiro di Ilicic, liberatosi al tiro dopo un errore in disimpegno di Astori. Nella ripresa il Cagliari ha spinto sull'acceleratore. E' salito di tono Thiago Ribeiro, bravo anche a sacrificarsi in copertura, così come le accelerazioni di Ibarbo avevano sempre i crismi della pericolosità. Il Palermo si allungava, lasciando spazio agli affondi del trio d'attacco rossoblu. Al 55' il primo gol: da antologia calcistica lo scambio Ibarbo-Thiago Ribeiro, con il cross del colombiano, sull'uscita di Viviano, a pescare Pinilla all'altezza del secondo palo: facile il tocco in rete a porta vuota. Al quarto d'ora Ballardini perdeva anche Conti, infortunatosi dopo uno scontro fortuito con Astori: al posto del Capitano entrava Ekdal. La risposta di Mutti era doppia: Hernandez e Migliaccio al posto di Zahavi e Bertolo. Il giovane uruguayano vivacizzava l'attacco: l'iniziativa del Palermo cresceva col passare dei minuti. Agazzi era decisivo a salvare su un colpo di testa ravvicinato di Hernandez. Il Cagliari stringeva i denti e all'84' segnava il raddoppio. Punizione bomba di Pinilla, Viviano opponeva i pugni, ma niente poteva sul tap-in di Dessena. Il doppio vantaggio durava pochissimo. Palla al centro, tiro di Hernandez stoppato con un braccio da Perico. Giannoccaro decretava il rigore trasformato dallo stesso Hernandez. Gli ultimi minuti erano una sofferenza: Ballardini inseriva anche Ariaudo, al posto di uno stremato Thiago Ribeiro, a rinforzare la difesa. Il Palermo costruiva due occasioni pulite per il pareggio: prima Eros Pisano mandava alto dopo aver anticipato in elevazione Agazzi; poi era l'avanzato Mantovani a mandare fuori da buona posizione su un cross dalla destra che aveva trovato impreparato Perico. Allo scadere del 5° minuto di recupero i rosanero guadagnavano un angolo: sulla traiettoria dalla bandierina, era ancora Pinilla ad allontanare il pericolo di testa, sigillando la sua grande prestazione. L'arbitro fischiava la fine sul rinvio del cileno: 2-1, il Cagliari conferma la tradizione favorevole sul Palermo al Sant'Elia e arriva a quota 30 in classifica.
11/02/2012 23:06
Vittoria sofferta e meritata
voti


Commenti
La questione stadio non può più essere rinviata.
Assoluta solidarietà alla società ed al presidente.
Mobilitiamoci!
Sogno ad occhi aperti di approdare in Sardegna ed assistere dal vivo ad una partita del Cagliari in uno stadio all'altezza di questa squadra e dei suoi tifosi!
Forza Cagliari
La questione stadio non può più essere rinviata.
Assoluta solidarietà alla società ed al presidente.
Mobilitiamoci!
Sogno ad occhi aperti di approdare in Sardegna ed assistere dal vivo ad una partita del Cagliari in uno stadio all'altezza di questa squadra e dei suoi tifosi!
Forza Cagliari
il MASSIMO che fai per noi..per la squadra..per il S.Elia..
e per la KARALIS ARENA..
SOGNAMO lo stadio nuovo come te...che cerchi invano una degna Cornice per questo affresco ROSSOBLù........ che tu hai pennellato in 20 anni di degna Presidenza...sei il nostro Botti-CELLI....
Grazie Presidente...ma mostra pure quelle facce che riempiono il quadro...hanno bisogno di essere mostrate...per stamparle nelle loro menti....diverse da la sua...perchè sempre servitù altrui e mai per il popolo loro...
Continua la tua lotta...non arrenderti..non sei solo...
FORZA CASTEDDU
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